Committente: Max e Albert Haas
Attuale proprietario: Alberto e Alfredo Märki
La costruzione di questa casa, nel 1928, segue quella del teatro San Materno. Va rilevato che il Comune di Ascona non si era ancora dotato di un regolamento edilizio e quindi la costruzione di casa Haas poté avvenire senza le difficoltà che Weidemeyer incontrerà in seguito. Venduta agli attuali proprietari nel 1952, la casa fu ampliata una prima volta nel 1957 verso Est e una seconda volta nel 1988, con un locale supplementare a Ovest e con la ristrutturazione del piano seminterrato. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare osservando la volumetria dell’edificio, l’abitazione si riduce ad un piano unico, posto su un basamento costituito da un piano seminterrato interamente adibito a cantine. Una decisione progettuale sottolineata dall’arretramento del corpo abitativo rispetto allo zoccolo e dalla sua posizione eccentrica. La particolare organizzazione interna dei locali riflette il carattere del committente, costituito da due anziane signore.
Didascalie:
1. Casa Haas, vista da sud
2. Casa Haas, vista da ovest, 1928